martedì 31 gennaio 2017

La tecnologia ci dà una mano

La tecnica (in uno sforzo multidisciplinare di elettronica, bioingegneria, nanotecnologia) sta facendo passi da gigante nel tentativo di fornire all'essere umano la possibilità di rimpiazzare sempre più parti dell'anatomia umana che possono essere state danneggiate da patologie o traumi, permettendo di conservare autonomia, funzionalità e anche di evitare quel serpeggiante stigma che la disabilità ancora, nel 2017, non è riuscita a scrollarsi del tutto di dosso. Eventi come le paralimpiadi hanno già mostrato non solo le potenzialità di persone con disabilità somatiche, ma anche quelle dei prodigi tecnologici che l'industria delle prosthetics è in grado di realizzare. Segue un assaggio della tecnologia di ultima generazione per protesi manuali che permettano una buona capacità di manipolazione nelle attività quotidiane (segnalo inoltre il canale che l'ha pubblicato, a mio avviso molto interessante per gli appassionati di tecnologia e scienza in generale).

lunedì 30 gennaio 2017

Ecolocalizzazione umana

L'ecolocalizzazione (o biosonar) è una tecnica basata su una forma di sonar (ovvero un sistema di localizzazione basato sul tempo di ritorno di onde sonore riflesse dagli ostacoli circostanti) biologico, utilizzata da alcuni mammiferi (pipistrelli e delfini per citarne un paio) per orientarsi nell'ambiente senza affidarsi alla vista. A questo sistema, già utilizzato per la navigazione in aria prima dell'avvento del radar e per l'orientamento dei robot, sono stati ispirati dispositivi che forniscono a individui affetti da deficit visivo grave o cecità totale un metodo alternativo (naturalmente dopo un periodo di training e abituazione) di orientamento per migliorare la qualità della vita quotidiana e soprattutto l'autonomia. Eccone un esempio:



È interessante notare come la tecnologia stia lentamente modificando non solo le modalità con cui l'essere umano modifica e padroneggia l'ambiente, ma persino il modo in cui lo percepisce ed interpreta. Questo tema verrà approfondito in un post successivo.

domenica 29 gennaio 2017

Transumanesimo

Un'interessante conseguenza culturale derivata dall'evoluzione della tecnica nel campo della bioingegneria per la modifica e il potenziamento delle facoltà umane è il transumanesimo (o transumanismo). Per transumanesimo si intende un movimento culturale che sostiene l'impiego della tecnologia d'avanguardia per migliorare o eliminare eventuali condizioni indesiderabili della condizione umana, nonché per superare gli stessi limiti fisiologici dell'individuo verso uno stato post-umano.

Clicca qui per la presentazione Prezi sull'argomento

Introduzione al blog

Benvenuti al mio blog, che ho deciso di chiamare "Protesi e Cyborg" per riassumere il tema trattato, che vi illustrerò in quanto segue. Ho infatti deciso di affrontare e approfondire l'argomento della tecnologia applicata a scopi che spaziano dalla compensazione di deficit (siano essi somatici, sensomotori o di altra natura) dell'essere umano all'ipotetico perfezionamento o potenziamento delle facoltà normative dello stesso, portando l'individuo ad un livello che possiamo definire post-umano.

La tecnica moderna permette infatti di sviluppare apparecchiature integrabili all'interno del delicato e complesso "sistema uomo" per permetterne un funzionamento ottimale (si prenda ad esempio l'ormai adottatissimo impianto cocleare, in grado di ripristinare la percezione uditiva in individui affetti da sordità profonda), piuttosto che sofisticate tecniche di chirurgia plastica per correggere e rimuovere difetti estetici.

Naturalmente, queste eccitanti potenzialità non potrebbero sussistere senza sollevare problematiche di natura etica ed esistenziale: che cos'è un uomo? Quali sono i limiti umani che la tecnica può permettersi di modificare? È davvero lecito poter modificare ogni lato (o quasi) della propria persona, considerati i forti legami tra percezione di sé e coscienza? Non ci occuperemo strettamente di questioni filosofiche, ma ritengo sia fondamentale quantomeno sottolinearle e sensibilizzare a riguardo. Rimando infine ai post che seguiranno per maggiori approfondimenti sugli argomenti correlati.

Buona lettura!